Start-up e Pmi innovative, fino al 30 aprile le domande | Confprofessioni
02/03/2021
Start-up e Pmi innovative, fino al 30 aprile le domande

Le richieste devono essere presentate, tramite l’apposita piattaforma informatica resa disponibile dal Mise, dalle imprese che hanno già effettuato investimenti nel corso dell’anno 2020

Definite le modalità operative di accesso agli incentivi fiscali per le persone fisiche in regime de minimis che investono in start-up e Pmi innovative. Per gli investimenti 2020 la finestra temporale per le richieste va dal 1° marzo al 30 aprile 2021. La presentazione dell’istanza, la registrazione e la verifica dell’aiuto “de minimis” sarà effettuata esclusivamente tramite la piattaforma informatica predisposta dal Ministero delle sviluppo economico. Le novità, nella circolare del Mise del 25 febbraio 2021.

 

L’agevolazione consiste in una detrazione Irpef pari al 50% del capitale investito ed è fruibile per le start-up fino a 100mila euro per ciascun periodo di imposta, per le Pmi fino a un massimo di 300mila euro. In quest’ultimo caso sulla parte eccedente l'investitore può detrarre il 30% in ciascun periodo d'imposta. Il beneficio è riconosciuto purché l’investimento sia mantenuto per un minimo di 3 anni.

 

 

La domanda deve essere trasmessa al Mise, tramite l’apposita piattaforma, prima dell’effettuazione dell’investimento nell’impresa beneficiaria da parte del soggetto investitore. Per l’accesso, è necessario essere in possesso di  Spid, della Pec dell’impresa beneficiaria, iscritta al Registro imprese ed attiva, di una firma digitale.

La start-up o Pmi deve essere regolarmente iscritta nell’apposita sezione del Registro imprese al momento dell’investimento, requisito che deve essere comprovato alla data di trasmissione dell’istanza. Per gli investimenti effettuati nel corso dell’anno 2020, ai fini del riconoscimento dell’incentivo in capo al soggetto investitore, l’impresa beneficiaria può presentare l’istanza successivamente all’investimento stesso, purché nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 aprile 2021.

 

Potrà accedere alla piattaforma informatica il rappresentante legale dell’impresa beneficiaria, come risultante dal Registro imprese. Per le imprese amministrate da una o più persone giuridiche o enti diversi da persone fisiche, l’accesso alla piattaforma informatica può avvenire solo previo accreditamento degli stessi e previa verifica dei poteri di firma del legale rappresentante.

 

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