Recovery Fund, Italia, Austria, Belgio e Slovenia presentano PNRR | Confprofessioni
04/05/2021
Recovery Fund, Italia, Austria, Belgio e Slovenia presentano PNRR

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano prevede un versamento di oltre 190 mld di euro per innovazione, competitività, digitalizzazione, transizione ecologica, infrastrutture, ricerca, coesione ed inclusione, salute

La Commissione ha ricevuto nei giorni scorsi i Piani di Ripresa e Resilienza di Italia, Austria, Belgio e Slovenia. I documenti presentati includono le riforme e gli investimenti pubblici che verranno realizzati con i finanziamenti del Recovery Fund.

 

Il PNRR Italiano prevede un versamento pari a €191.5 miliardi fra sovvenzioni e prestiti. I progetti, che l’Italia vuole sviluppare, si concentrano sulle seguenti macro-aree: innovazione; competitività e cultura; digitalizzazione; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; educazione e ricerca; coesione e inclusione; salute pubblica.

 

L’Italia è il Paese che ha presentato il piano maggiore in termini di investimenti previsti. Fra gli Stati che hanno presentato i loro PNRR nei giorni scorsi il Belgio richiederà €5.9 miliardi, l’Austria €4.5 miliardi, la Slovenia €2.5 miliardi. Tutti i piani pongono particolare attenzione sulle priorità indicate dalla Commissione quali la digitalizzazione della PA, gli investimenti nelle energie rinnovabili e la salute.

 

Durante i prossimi due mesi la Commissione analizzerà i piani presentati dagli Stati Membri e ne controllerà la conformità con le indicazioni prescritte dal Regolamento (2021/241/UE) negoziato nei mesi scorsi, che assegna almeno il 37% delle risorse a investimenti volti a raggiungere obiettivi climatici e il 20% delle risorse alla transizione digitale. In seguito, sarà il Consiglio Europeo che avrà un mese per decidere se adottare le conclusioni della Commissione. L’approvazione da parte del Consiglio permetterà l’erogazione di una prima tranche di finanziamenti ai governi. Finora tredici Stati hanno consegnato i loro PNRR, la Commissione continuerà a collaborare con gli Stati restanti per elaborare piani efficaci e rispettosi delle linee guida.

 

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