Istat: Ad aprile risale l’occupazione | Confprofessioni
04/06/2021
Istat: Ad aprile risale l’occupazione

La crescita, rispetto al mese di marzo (+20 mila unità), ha coinvolto donne, dipendenti a termine e under 35 anni. Il tasso degli occupati si attesta al 59,9%

Lo scorso 1° giugno, l’Istat ha diffuso i dati sull’occupazione relativi al mese di aprile 2021. Rispetto a marzo, l’Istituto ha registrato un lieve aumento degli occupati e una crescita più consistente dei disoccupati, a fronte di una diminuzione degli inattivi.

 

La crescita dell’occupazione (+0,1%, pari a +20 mila unità) ha coinvolto le donne, i dipendenti a termine e under 35 anni; sono diminuiti, invece, gli uomini, i dipendenti permanenti, gli autonomi e gli ultra 35enni. Il tasso di occupazione è così salito al 56,9%.

 

L’aumento del numero di persone in cerca di lavoro (+3,4% rispetto a marzo, pari a +88mila unità) ha riguardato entrambe le componenti di genere e tutte le classi d’età. Il tasso di disoccupazione è salito al 10,7% (+0,3 punti), mentre tra i giovani è calato al 33,7% (-0,2 punti).

 

Secondo i dati, ad aprile, rispetto al mese precedente, è diminuito anche il numero di inattivi di 15-64 anni (-1,0%, pari a -138 mila unità) a seguito del calo diffuso sia per sesso sia per età. Il tasso di inattività si è quindi attestato al 36,2% (-0,3 punti).

 

Confrontando, invece, il trimestre febbraio-aprile 2021 con quello precedente (novembre 2020-gennaio 2021), il livello dell’occupazione risulta inferiore dello 0,4%, con una diminuzione di 83 mila unità.

 

Nel trimestre febbraio-aprile sono aumentate le persone in cerca di occupazione (+4,8%, pari a +120mila) a fronte di un calo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,6%, pari a -79mila unità).

 

Le ripetute flessioni congiunturali dell’occupazione, registrate dall’inizio dell’emergenza sanitaria fino a gennaio 2021, hanno determinato un calo tendenziale dell’occupazione (-0,8% pari a -177 mila unità). La diminuzione ha coinvolto gli uomini, i dipendenti permanenti, gli autonomi e prevalentemente i 35-49enni. Il tasso di occupazione è sceso, in un anno, di 0,1 punti percentuali.

 

Rispetto ad aprile 2020, rileva l’Istat, le persone in cerca di lavoro risultano in forte crescita (+48,3%, pari a +870 mila unità), a causa dell’eccezionale crollo della disoccupazione che aveva caratterizzato l’inizio dell’emergenza sanitaria; d’altra parte, sono diminuiti gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-6,3%, pari a -932mila), che ad aprile 2020 avevano registrato, invece, un forte aumento.