Deloitte, il Covid spinge la digitalizzazione | Confprofessioni
09/02/2021
Deloitte, il Covid spinge la digitalizzazione

Secondo lo studio della società di consulenza, la pandemia ha accelerato processi di digitalizzazione in tutta Europa

Il 30% dei consumatori europei (di Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Svizzera, Regno Unito e Paesi scandinavi) ha provato per la prima volta lo shopping online e l'e-banking durante la prima ondata Covid, mentre il 35% degli intervistati pensa che sfrutterà i canali di vendita digitali anche dopo la fine dell’emergenza sanitaria. Questi i dati che emergono dallo studio di Deloitte Umanesimo digitale, stella polare della ripresa, che indaga come la pandemia abbia spinto la digitalizzazione di prodotti e servizi in Europa, modificando i comportamenti dei consumatori e accelerando quelle trasformazioni in corso che, in condizioni normali, avrebbero richiesto anni per affermarsi. Anche se digitalizzare ogni esperienza non è sempre la soluzione migliore: il 41% degli intervistati dichiara di preferire un mix tra canale e fisico per lo shopping, mentre il 38% ritiene che il processo di digitalizzazione non consideri sufficientemente l’aspetto umano.

 

 

La media europea di lavoratori che ha provato il lavoro da remoto per la prima volta dopo lo scoppio della pandemia da Covid-19 è del 23%, un valore che in Italia cresce ulteriormente, riguardando un intervistato su quattro (25%). Secondo il 38% dei rispondenti inoltre l’innovazione tecnologica è stata fondamentale per svolgere le proprie attività regolarmente durante il lockdown. 

 

 

Interessanti anche i numeri relativi ai comportamenti della popolazione anziana: per sfuggire all’isolamento e alla solitudine, quasi la metà (44%) dei pensionati ha usato per la prima volta le tecnologie digitali. 

 

 

Continua a leggere su: https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/deloitte-la-pandemia-spinge-la-digitalizzazione-ma-vinceranno-i-modelli-ibridi/