ANA | 10/04/2017
Un archeologo nell’esecutivo di Confprofessioni Campania

Nicola Meluziis, presidente di ANA Campania, è il nuovo componente della Giunta regionale della Confederazione Italiana Libere Professioni: “Porteremo la nostra esperienza maturata nella tutela del lavoro autonomo"

L’Associazione Nazionale Archeologi entra per la prima volta nell’esecutivo regionale di Confprofessioni. Lo scorso 6 aprile, infatti, il Consiglio Regionale di Confprofessioni Campania ha eletto Nicola Meluziis, presidente di ANA Campania, tra i componenti della nuova Giunta esecutiva, guidata dall’avvocato Francesco Mazzella.

 

«L’ingresso nella Giunta di Confprofessioni Campania è per la nostra Associazione un passo decisivo per affermare che quella dell’archeologo, oggi più che mai, è una figura altamente specializzata e fondamentale per armonizzare la tutela del patrimonio culturale con i processi di sviluppo che investono un determinato territorio - ha dichiarato Meluziis - Vogliamo portare nel nuovo esecutivo la nostra esperienza, soprattutto quella maturata nella tutela del mondo del lavoro autonomo, consapevoli di poter contare sull’appoggio di tutte le altre professioni aderenti». 

 

La nomina di Meluziis segue il recente ingresso dell’Associazione Nazionale Archeologi nella Confederazione Italia Libere Professioni: “Dopo l’ottenimento della Legge 110/2014, che ha sancito il riconoscimento professionale dell’archeologo e delle altre professioni che operano nei Beni Culturali, l’ingresso in Confprofessioni – ha commentato il presidente di ANA Campania - rappresenta il naturale svolgimento della nostra azione a tutela della categoria e un passo in avanti nella direzione di un dialogo interdisciplinare con le altre professioni operanti nell’ambito normativo dei Codice degli Appalti”.

 

Napoletano, classe 1980, archeologo classico specializzato nell'area flegrea, Meluziis lavora come archeologo libero professionista e collabora da oltre 10 anni con il Centre Jean Berard, istituto archeologico del CNRS francese con sede a Napoli. È stato docente per il Master di Archeologia giudiziaria del Centro Studi Criminologici di Viterbo. Da oltre 10 anni è membro dell'Associazione Nazionale Archeologi, per la quale ha ricoperto diversi incarichi a livello nazionale e locale.