Veneto | 14/09/2018
Studi professionali e rivoluzione digitale, l’importanza di fare rete

Il prossimo 17 settembre, il seminario conclusivo del progetto “Professioni domani per la continuità e la valorizzazione del capitale intellettuale negli studi”, lanciato da Confprofessioni Veneto e cofinanziato dal Fondo sociale europeo 2014-2020

Al via il seminario “Gli Studi Professionali all’epoca della Rivoluzione Digitale: l’innovazione dei Poli/Studi e l’importanza di fare rete”, promosso da Confprofessioni Veneto in collaborazione con l’ente di formazione Proservizi, Studio Centro Veneto, l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Vicenza, l’Istituto Universitario Salesiano Venezia. Il prossimo 17 settembre, a Vicenza, dalle ore 9.00 alle 18.00, si terrà infatti il workshop conclusivo del progetto “Professioni domani per la continuità e la valorizzazione del capitale intellettuale negli studi”, presentato dalla Confederazione italiana libere professioni lo scorso 2 ottobre. Il progetto è cofinanziato dal Fondo sociale europeo 2014-2020 e selezionato nel quadro del Programma operativo FSE dalla Regione Veneto.

I lavori saranno introdotti dal presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella; dal presidente di Confprofessioni Veneto, Roberto Sartore; dal direttore di Confprofessioni e Fondoprofessioni, Franco Valente; e dal presidente di Proservizi Marco Natali. Il programma del mattino prevede gli interventi di Antonio Scipioni (Università di Padova) sull’evoluzione degli studi professionali come imprese, e di Eugenio Ferrari (presidente nazionale AssoretiPmi) sulle reti di impresa. Chiuderà i lavori mattutini la testimonianza dell’avvocato Corrado Sideri dello Studio Sideri&Vesentini di Verona. Nella sessione pomeridiana si svolgeranno, invece, alcuni workshop tematici su cui si confronteranno i partecipanti al seminario. Le conclusioni saranno affidate a Toni Brunello, fondatore di Studio Centro Veneto ed esperto di EU Business Transfer.

 

Allegati
programma_seminario.pdf
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