STP, l'intervista del Presidente Stella al Giornale di Vicenza | Confprofessioni
11/01/2021
STP, l'intervista del Presidente Stella al Giornale di Vicenza

Stella: «Le aggregazioni sono una buona opportunità sia per la riduzione dei costi sia per avere maggiori potenzialità e maggiore apertura al mercato»

Sabato 9 gennaio il presidente Stella è stato intervistato da Il Giornale di Vicenza sul tema delle aggregazioni tra professionisti, sempre più diffuse nel territorio secondo l’ufficio studi della Camera di Commercio di Vicenza. Stando ai dati infatti, le società tra professionisti in tutta Italia sono 3.178. La quota del Veneto è pari al 12,5% (397 in valore assoluto). L’incidenza delle province venete sul totale regionale vede al primo posto Verona con 89 società (22,4%), seguita da Vicenza e Padova con 80 ciascuna (20,2%), poi da Venezia con 65. 

 

 

«Creare aggregazioni tra professioni è una buona opportunità» - dichiara a Il Giornale di Vicenza Gaetano Stella, il commercialista vicentino confermato di recente presidente nazionale di Confprofessioni, la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. «Sia per una questione di riduzione dei costi, sia per una maggiore potenzialità nelle attività. Purtroppo scontiamo ancora delle criticità dal punto di vista della normativa fiscale: c’è un problema tra “cassa” e “competenza”, se venisse chiarito una volta per tutte che tipo di regime dev’essere tenuto forse le società di professionisti avrebbero un ulteriore sviluppo».

 

«L’aggregazione è un fenomeno che si registra in modo particolare nei territori più industrializzati, anche perché c’è una maggiore attenzione e propensione all’innovazione - osserva ancora Stella -. Il Vicentino è sempre stata terra di industriali e di artigiani, perciò i professionisti locali tendono ad attrezzarsi per proporre ai clienti servizi adeguati alle nuove dinamiche del mercato». 

 

L'intervento su Il Giornale di Vicenza verte anche sui temi della politica nazionale: «È un periodo molto difficile - afferma Stella - però dobbiamo guardare a quale potrà essere il futuro del paese dopo che ne saremo usciti. Ci sarà bisogno di riforme importanti, a cominciare dalla riforma fiscale. Durante la pandemia sono esplose le differenze tra categorie, tra quelle più garantite e quelle meno: bisogna recuperare equità sia in senso verticale che orizzontale. Poi c’è il grande tema dei fondi europei, una partita decisiva che rende necessario non sprecare risorse di cui abbiamo grande bisogno. C’è veramente da rifondare il paese»