Emilia Romagna | 13/02/2018
'Sportello lavoratore autonomo’ e progetto ‘Reti professionali’

La Regione E.R. pensa nuovi e migliori servizi per i liberi professionisti e inserisce Maria Pungetti tra gli esperti della commissione di studio. Pungetti : “il nostro coinvolgimento nel processo decisionale è un segnale molto importante

Continua la collaborazione tra Regione E.R. e liberi professionisti. Al via il tavolo di studio per lo ‘Sportello del lavoratore autonomo’ e il progetto ‘Reti professionali’. Le due iniziative lanciate dalla Regione E.R. hanno l’obiettivo di individuare e aumentare i servizi a sostegno della libera professione. Dopo l’istituzione del Comitato Consultivo Regionale delle professioni presieduto dall’assessore Palma Costi, operativo dal 2016, e con il quale è già stato avviato un concreto confronto su misure e azioni in favore di professionisti e imprese, prosegue il dialogo fra l’Amministrazione regionale e i rappresentanti delle professioni per individuare nuove misure e servizi da introdurre entro il 2018 al fine di migliorare il mercato della libera professione.

 

Proprio in questa ottica, il Direttore Generale della Direzione Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa della Regione Emilia Romagna Morena Diazzi, ha costituito, con provvedimento formale (Determina Dirigenziale n. 19761/2017), due differenti gruppi di lavoro, composti da rappresentanti dell’Amministrazione regionale e da alcuni membri del Comitato Consultivo delle Professioni.

 

“Il nostro coinvolgimento in quanto diretti interessati – spiega Maria Pungetti, presidente di Confporfessioni E.R., e presente in entrambi i tavoli di studio – rappresenta un significativo passo avanti. Come liberi professionisti conosciamo molto bene il nostro mercato, le difficoltà e le necessità dei lavori autonomi, e possiamo contribuire attivamente ad individuare le formule e gli strumenti più adatti a migliorarne le condizioni. I liberi professionisti continuano a crescere di numero e incidono sempre di più sull’economia italiana – conclude la presidente Pungetti – e il fatto che le istituzioni comincino ad includerci nel processo decisionale è un segnale molto importante, giunto dopo anni di impegno e di dialogo”.

 

Nello specifico, i due gruppi di lavoro avranno l’intento di sviluppare due tematiche molto precise. La prima, legata all’ipotesi di rete tra professionisti, dove si prenderanno in considerazione opportunità, punti di forza, criticità e modus operandi al fine di individuare modalità efficaci di sostegno, ad esempio nell’ambito di strumenti di incentivo dedicati messi a disposizione dall’Amministrazione regionale, sulla scia dei bandi messi a disposizione proprio dei lavoratori autonomi nel 2017. L’obiettivo che si pone il gruppo di lavoro, è quello di arrivare entro i primi mesi del 2018 a formulare ipotesi concrete di interventi che favoriscano l’aggregazione tra professionisti, partendo dall’individuazione precisa dei fabbisogni che emergono dal confronto con le diverse categorie. Il tutto allo scopo di meglio caratterizzare la prossima edizione del bando ‘Sostegno alle professioni’ che si terrà nel 2018.

 

La seconda tematica, invece, secondo quanto previsto dal JobAct, riguarderà lo studio di possibili linee di azione per l’apertura di servizi a favore dei lavoratori autonomi, presso i Centri per l’Impiego dell’Emilia-Romagna.