29/12/2017
Sciolte le Camere, si vota il 4 marzo

La diciassettesima legislatura è ufficialmente terminata. Lo scorso 28 dicembre, il presidente Mattarella ha firmato il decreto di scioglimento dei due rami del parlamento

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sciolto le Camere, mettendo così fine alla diciassettesima legislatura. Gli italiani andranno al voto fra poco più di sessanta giorni, il 4 marzo. 

Il primo ministro, Paolo Gentiloni, lo scorso 28 dicembre si è infatti recato al Quirinale per incontrare Mattarella. Al Colle è poi salito il presidente del Senato, Pietro Grasso, e dopo di lui, come prassi vuole quando si avvia la procedura di scioglimento delle Camere, è stato il turno della presidente Laura Boldrini. Al termine di questi passaggi istituzionali il capo dello Stato ha firmato il decreto di scioglimento del parlamento, controfirmato dal premier uscente. Nel tardo pomeriggio, un consiglio dei ministri lampo ha invece deliberato la data delle prossime elezioni politiche, il 4 marzo appunto, e quella della prima riunione del nuovo parlamento: 23 marzo.