Recovery Fund, il Parlamento EU approva regolamento governance | Confprofessioni
17/02/2021
Recovery Fund, il Parlamento EU approva regolamento governance

Il Parlamento europeo ha votato per confermare l’accordo politico raggiunto nel dicembre 2020 in relazione al Dispositivo europeo per la ripresa e la resilienza (RRF)

Il Parlamento europeo ha votato per confermare l’accordo politico raggiunto nel dicembre 2020 in relazione al Dispositivo europeo per la ripresa e la resilienza (RRF), strumento chiave del Next Generation EU.

 

Per finanziare le misure nazionali intese ad alleviare le conseguenze economiche e sociali della pandemia saranno messi a disposizione 672,5 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti. Il dispositivo potrà finanziare inoltre progetti correlati, partiti dal 1° febbraio 2020. I finanziamenti saranno resi disponibili per tre anni e i governi nazionali potranno richiedere fino al 13% di prefinanziamento.

 

Per essere ammissibili al finanziamento, i Piani nazionali di recupero e di resilienza (PNRR) dovranno essere incentrati su politiche chiave dell’UE quali la transizione verde (compresa la biodiversità), la trasformazione digitale, la coesione economica, la competitività, e la coesione sociale e territoriale. Inoltre, potranno essere finanziati anche i progetti che si concentreranno sulla reazione delle istituzioni alle crisi e che proporranno soluzioni e idee per aiutarle a fronteggiare nuove crisi. Atra tematica che dovranno affrontare i PNRR saranno le politiche a favore dei minori e dei giovani, compresa l’istruzione e lo sviluppo di competenze.

 

Coerentemente con gli obbiettivi dell’UE circa il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050 e la transizione digitale ciascun piano dovrà destinare almeno il 37% del proprio bilancio al clima e almeno il 20% alle azioni digitali. I progressi raggiunti dovranno essere infine presentati dagli Stati membri due volte l’anno all’interno del quadro del semestre europeo.

 

A fronte dell’approvazione da parte del Parlamento europeo, l’entrata in vigore del Dispositivo europeo per la ripresa e la resilienza è prevista intorno alla seconda metà di febbraio.

 

Leggi il comunicato stampa.