30/10/2018
Piano d'azione contro il divario retributivo di genere nell’UE

CE esorta tutte le parti ad adoperarsi per raggiungere un compromesso ambizioso

Per celebrare la Giornata europea per la parità retributiva (3 novembre 2018), la Commissione europea ha pubblicato un'indagine Eurobarometro sulla posizione dei cittadini europei in merito all'equilibrio tra vita professionale e vita privata. «In Europa le donne guadagnano il 16,2 % in meno degli uomini: un divario retributivo iniquo non solo come principio in sé, ma anche all'atto pratico, poiché pone le donne in situazione di precarietà nel corso della loro carriera professionale e ancor di più dopo il pensionamento, quando le differenze rispetto alle pensioni degli uomini diventano del 36,6 %», dichiarano il primo Vicepresidente Frans Timmermans e le Commissarie Marianne Thyssen e Věra Jourová, in occasione della pubblicazione dei nuovi dati dell’indagine.

 

Nel contesto del Pilastro europeo dei diritti sociali, la Commissione ha proposto un quadro normativo utile a correggere tale disparità. In particolare, la proposta di direttiva relativa all'equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza, sostiene la parità di genere e l'equilibrio tra attività professionale e vita familiare, migliora l'accesso delle donne al mercato del lavoro, la loro posizione ed le esonera dall’interruzione di carriera per un lungo periodo dopo la nascita del figlio. 

 

I negoziati con il Parlamento europeo e il Consiglio sono in corso ed è possibile che, entro fine anno, si arrivi ad un accordo. Nel mese di novembre sarà aperta una consultazione pubblica sul tema.

 

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