25/02/2019
Numeri record per la formazione a catalogo

Dalla newsletter di Fondoprofessioni di febbraio 2019

Fondoprofessioni e Ebipro,  negli  ambiti  di rispettiva competenza, stanno registrando una crescente attenzione verso la formazione a catalogo. Un effetto boom moltiplicato dalle risorse dedicate da Ebipro al finanziamento di corsi in materia di sicurezza, privacy e antiriciclaggio, destinati a coloro i quali applicano il CCNL degli Studi professionali, ma anche dall’ulteriore stanziamento di risorse sull’Avviso 02/18 di Fondoprofessioni.

 

Del trend della formazione a catalogo e delle iniziative  congiunte  promosse  da  Ebipro  e Fondoprofessioni  abbiamo parlato con Franco Valente, direttore del Fondo.

 

Avviso a catalogo 02/18. La formazione a catalogo va sempre  più veloce. Sono, infatti, oltre 1.600 i piani formativi approvati da Fondoprofessioni sull’Avviso 02/18, in circa sei mesi. E non finisce qui. Infatti, nei prossimi  mesi, è prevista l’approvazione  di centinaia di nuovi piani formativi.

«Gli Studi professionali e, in generale, le microimprese, sono sempre più interessate agli Avvisi a catalogo - ha osservato Valente, il quale ha  aggiunto - Tradizionalmente,  le realtà di più piccola dimensione trovano più difficoltà a programmare la formazione del personale e ad  accedere  ai  finanziamenti disponibili.  Gli Avvisi a catalogo di Fondoprofessioni danno risposte proprio a questa platea».

 

A tal proposito, gli Studi/Aziende che partecipano agli Avvisi a catalogo presentano una media di 3 dipendenti in organico. Commentando  questo  dato  ha  osservato  Valente: «Siamo  sempre  più  attenti  a  promuovere e migliorare questa tipologia di Avvisi, che fa di Fondoprofessioni il punto di riferimento per le realtà di più piccola dimensione che vogliono finanziare la formazione del proprio personale, mediante una procedura semplice e rapida».

 

Gli  Studi/Aziende  interessati,  dopo  aver aderito  gratuitamente  a  Fondoprofessioni, possono scegliere i corsi a catalogo di proprio  interesse,  tra  quelli  programmati,  e presentare  la  domanda  di  contributo. È sufficiente  seguire  i  semplici  passaggi  previsti  dalla  manualistica  dell’Avviso  02/18, pubblicata sul sito del Fondo.

 

Sinergia con il sistema bilaterale. Coloro i quali applicano il CCNL Studi professionali  possono  finanziarsi  la formazione  su  salute e sicurezza, privacy e antiriciclaggio, tramite Ebipro (www.ebipro.it), in maniera  agevole, scegliendo tra i corsi a catalogo accreditati  presso  il  Fondo. «Gli  Studi  iscritti anche  a Fondoprofessioni, oltre che a Ebipro e Cadiprof, ottengono dall’Ente bilaterale un  contributo pari all’80% del costo  sostenuto,  anziché  del 60% - ha precisato Valente - Un intervento che risponde concretamente a esigenze e obblighi che riguardano  migliaia di Studi, abbattendo i costi a carico dei professionisti».

 

Gli Studi che applicano il CCNL di settore possono, allo stesso tempo, rivolgersi a Fondoprofessioni per il finanziamento di interventi formativi in ambiti tematici differenti da quelli di competenza di Ebipro, tramite gli Avvisi, con evidente moltiplicazione delle risorse per la formazione all’interno del comparto professionale.