03/05/2017
Nasce la banca delle terre agricole

Promosso dal Mipaaf, lo strumento consente di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita. Obiettivo: riportare all'agricoltura le aree incolte e incentivare il ricambio generazionale

Nasce la “Banca delle terre agricole”. Istituita con la Legge 28 luglio 2016, n.154, e realizzata da Ismea, l'ente economico del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, la Banca consente a chiunque di reperire su Internet i terreni di natura pubblica in vendita. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e riportare all'agricoltura anche le aree incolte, incentivando soprattutto il ricambio generazionale nel settore.

La mappa completa si può consultare sul sito di Ismea, dove sono disponibili tutte le caratteristiche dei terreni, la loro posizione, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Gli utenti interessati potranno consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili, potendo fare così ricerche più mirate a seconda delle esigenze produttive.

Nella "Banca delle terre agricole" è possibile trovare i terreni delle Regioni, dei Comuni e degli Enti pubblici che hanno sottoscritto convenzioni con Ismea. Sul sito sono presenti anche i terreni dell'iniziativa "Terrevive", gestita dall'Agenzia del Demanio con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

I primi 8 mila ettari di terreni di proprietà di Ismea sono tutti in piena coltivazione e saranno destinati con corsia preferenziale ai giovani. La procedura di questi primi terreni prevede un percorso semplice: manifestazione d'interesse, attraverso Banca della Terra, per uno o più lotti; procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse a seguito di avviso pubblico; possibilità di mutui agevolati Ismea se la richiesta è effettuata da giovani. Le risorse finanziarie della vendita vengono finalizzate da Ismea esclusivamente ad interventi in favore dei giovani agricoltori.