11/01/2018
La Bulgaria alla Presidenza dell’UE

Iniziato a gennaio, il semestre punta su: crescita economica e coesione sociale, Balcani Occidentali, sicurezza, stabilità ed economia digitale

E’ iniziata, a gennaio, la prima Presidenza dell’UE della Bulgaria il cui motto “insieme siamo forti” rispecchia la volontà, annunciata nel programma, di rendere l’Europa forte, digitale ed unita. Il programma del semestre segue l’agenda stabilita dal trio di Presidenze estone-bulgara-austriaca. Le aree prioritarie del semestre, approvate dal Consiglio dei Ministri dell’UE di dicembre del 2018, sono quattro:

 

  • il futuro dell’Europa e dei giovani - crescita economia e coesione sociale: che si rifletterà nel prossimo quadro finanziario pluriennale, nelle future politiche di coesione, nella politica agricola e nel rafforzamento dell’unione economica e monetaria;
  • la stabilità e la connettività dei Balcani Occidentali: con il supporto di riforme preparatorie per l’accesso all’UE e la promozione dello sviluppo di infrastrutture stradali, aeree, digitali ed energetiche;
  • la sicurezza e stabilità in un’Europa unita: per rendere i confini dell’UE più sicuri, migliorare la gestione della migrazione e porre le basi per un’Unione della Difesa;
  • l’economia digitale e le competenze del futuro: concentrandosi sui dossier relativi al completamento del Mercato Unico Digitale, alla competitività e all’innovazione.

 

La Presidenza bulgara aspira ad essere la “Presidenza dei cittadini” e a cercare consenso sulle tematiche rilevanti per i cittadini europei. Durante la presentazione del programma alla Conferenza dei presidenti di commissione del Parlamento europeo, la Ministra Liliiana Pavlova, ha annunciato che la Presidenza Bulgara lavorerà in modo trasparente e costruttivo con il PE per raggiungere risultati tangibili.

 

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