20/04/2018
L’italiano Luca Jahier alla guida del CESE

Le priorità del nuovo presidente sono lo sviluppo sostenibile, la promozione della pace, la cultura e i giovani

La sessione plenaria di aprile del Comitato economico e sociale europeo ha segnato la fine della presidenza di George Dassis e l’inizio di quella dell’italiano Luca Jahier, precedentemente Presidente del Gruppo Attività diverse. Sviluppo sostenibile, promozione della pace, ruolo più incisivo per la cultura e l’impegno a dar voce ai giovani europei: sono queste le quattro priorità del programma di lavoro del suo mandato. Le iniziative che coinvolgono i governi locali e regionali, i cittadini e la società civile ricopriranno un ruolo chiave in questa agenda. Il neoletto 32esimo Presidente del CESE ha inoltre dichiarato la volontà di migliorare la cooperazione tra il Comitato e le altre istituzioni europee e di dare un nuovo impulso all’impegno della società civile europea.  Nel suo discorso inaugurale, Jahier ha anche espresso la volontà di proseguire il lavoro svolto dal suo predecessore su temi importanti quali la migrazione, il pilastro sociale e il futuro dell’Europa. A differenza dei membri del CESE, eletti per un mandato quinquennale, il Presidente e i due vicepresidenti sono nominati secondo un principio di rotazione da ciascuno dei tre gruppi del CESE (Datori di lavoro, Lavoratori e Attività diverse) per un periodo di due anni e mezzo.

 

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