07/06/2018
Juncker: un’unione economica e monetaria più forte per l’Ue

La Commissione ha proposto stanziamenti per il sostegno delle riforme e la stabilizzazione degli investimenti

Seguendo le proposte del Vicepresidente della Commissione europea e Commissario europeo per la stabilità finanziaria, i servizi finanziari e il mercato unico dei capitali, Valdis Dombrovskis, e del Commissario europeo per gli affari economici e monetari, Pierre Moscovici, si prospetta una futura unione economica e monetaria più attenta al sostegno delle riforme e ad una maggiore stabilizzazione degli investimenti sotto la supervisione europea.

La proposta di un sostegno per le riforme prioritarie per gli stati membri dell’Unione Europea prevede infatti lo stanziamento di 25 miliardi di euro per la creazione e la facilitazione delle riforme, offrendo sia un sostegno legale che finanziario. La proposta della Commissione prevede anche un’assistenza tecnica agli Stati, al fine di agevolare anche una maggiore convergenza degli stati europei nell’adesione all’Euro.

Una seconda proposta concerne la stabilizzazione degli investimenti nel settore pubblico, che avverrà sotto una supervisione europea. Una visione generale e derivante da un’analisi europea potrebbe infatti agevolare una ripresa economica degli Stati Membri e una diminuzione, o contenimento, degli shock economici derivanti dall’interconnessione economica tra i vari Stati. La proposta andrebbe così ad incrementare il la stabilizzazione economica portata avanti a livello nazionale, rendendo i prestiti fino a 30 miliardi di euro mobiliabili velocemente, con uno sconto nell’interesse per coprirne la spesa.

Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha commentato spiegando che l’Unione economica ha come scopo il miglioramento della vita dei suoi cittadini e che le proposte avanzate mirano a rendere l’Unione economica e monetaria una forza di protezione e coesione. 

 

Maggiori informazioni