27/09/2017
Infortuni & welfare, arriva la nuova tutela per gli avvocati

Confprofessioni ed Ebipro lanciano una innovativa copertura rivolta esclusivamente al mondo legale, che dal prossimo 11 ottobre dovrà adeguarsi ai nuovi obblighi di legge. Oltre alla polizza infortuni, tante prestazioni di assistenza sanitaria integrativa

Confprofessioni lancia “Infortuni & Welfare”, una nuova formula di assistenza dedicata agli avvocati, che a partire dal prossimo 11 ottobre avranno l'obbligo di attivare una polizza contro gli infortuni. La copertura, infatti, nasce per soddisfare i requisiti previsti dal decreto del ministero della Giustizia del 22 settembre 2016 (G.U. n. 238 dell’11 ottobre 2016), prevedendo massimali e diaria da inabilità al lavoro in linea con quanto richiesto.

 

Rivolta agli avvocati e ai loro collaboratori/praticanti (per i quali non sia operante l'assicurazione obbligatoria dell'Inail), la copertura “Infortuni & Welfare”, offerta a condizioni convenienti e vantaggiose, garantisce anche un'ampia gamma di prestazioni di assistenza sanitaria integrativa: dalle visite specialistiche ai trattamenti fisioterapici riabilitativi, dai check up annuali alla maternità. Inoltre, sono previste ulteriori garanzie per la protezione dello studio legale, oltre a convenzioni e servizi mirati di assistenza medica e di assistenza alla persona.

 

La copertura dedicata agli studi legali, integra le iniziative di welfare attivate da Ebipro Gestione Professionisti ai professionisti datori di lavoro che applicano il Contratto collettivo nazionale di lavoro degli studi professionali. Per attivare “Infortuni & Welfare”, gli avvocati potranno utilizzare le procedure on line che saranno disponibili dal prossimo 10 ottobre sul sito www.ebipro.it/gestioneprofessionisti.

 

«Alla luce dei nuovi obblighi di legge, abbiamo voluto estendere un importante strumento di tutela a tutti i professionisti dell’area legale, ed in particolare ai giovani professionisti per agevolarli nella crescita professionale - commenta il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella - L'iniziativa potrà essere estesa ad altre categorie professionali che necessitino di particolari esigenze di tutele, nell'ottica di assicurare al sistema degli studi professionali  le stesse opportunità  di welfare».