Fondoprofessioni, 3,7 milioni per la formazione | Confprofessioni
08/01/2020
Fondoprofessioni, 3,7 milioni per la formazione

Marco Natali (presidente Fondoprofessioni): «Per i prossimi mesi è prevista l’approvazione di altri avvisi, con conseguente destinazione di ulteriori risorse»

Il Fondo interprofessionale Fondoprofessioni ha già stanziato 3,7 milioni di euro, a valere sull’anno 2020, per finanziare la formazione dei dipendenti degli Studi/Aziende aderenti. Nello specifico, sono stati deliberati dal Consiglio di Amministrazione del Fondo gli Avvisi 01/20 (400 mila euro), 02/20 (1 milione di euro), 03/20 (2 milioni di euro) e 05/20 (300 mila euro).
 

Con l’Avviso 01/20 Fondoprofessioni finanzia integralmente i corsi promossi dallo Studio professionale, destinati ai dipendenti di Studi Professionali e Aziende. In questo caso, il Professionista potrà occuparsi della docenza, oltre che dell’analisi dei fabbisogni, nell’ambito dei corsi finanziati, ampliando così i servizi offerti alle proprie Aziende clienti. Attraverso l’Avviso 02/20, invece, il Fondo rimborsa agli Studi professionali/Aziende l’80% del costo sostenuto per la partecipazione dei dipendenti ai corsi a catalogo programmati, organizzati dagli Enti di formazione accreditati presso il Fondo. Il singolo Studio/Azienda può, invece, rivolgersi a un Ente attuatore per la progettazione e realizzazione di un percorso formativo “su misura”, destinato ai propri dipendenti, tramite l’Avviso 03/20, con finanziamento integrale da parte del Fondo. L’Avviso 05/2020 si rivolge agli Studi professionali neo-aderenti al Fondo, che applicano il CCNL di settore, introducendo un ulteriore voucher, definito “bonus di benvenuto”, per il rimborso del 100% del costo sostenuto per la formazione a catalogo.  
 

“Nei prossimi mesi è prevista l’approvazione di altri Avvisi, con conseguente destinazione di ulteriori risorse - ha dichiarato Marco Natali, presidente di Fondoprofessioni - Abbiamo condotto, inoltre, un’analisi sulle skills strategiche all’interno degli Studi professionali, ad esempio in ambito digitale, per la programmazione di Avvisi sempre più mirati alle esigenze di Studi ed imprese”.
 

La formazione continua rappresenta sempre più un volano di sviluppo per il comparto professionale e per i lavoratori, come ha osservato Paolo Andreani, vice presidente del Fondo: “La formazione finanziata riveste un ruolo centrale nel Sistema di welfare contrattuale del settore, per migliorare le competenze dei lavoratori e di conseguenza accrescerne l’occupabilità, a beneficio dell’intero comparto dei servizi professionali”.