17/04/2019
EPSCO: Ridurre il divario retributivo tra donne e uomini

Tra gli obiettivi della presidenza rumena del Consiglio UE la promozione della partecipazione delle donne al mercato del lavoro

La presidenza rumena del Consiglio dell'UE, alla riunione informale del Consiglio Occupazione, politica sociale, salute e consumatori (EPSCO), ha discusso temi incentrati sulla promozione della partecipazione delle donne al mercato del lavoro incoraggiandole e sostenendole in forme di lavoro atipiche e riducendo il divario retributivo tra donne e uomini. I dibattiti sono stati presieduti dal ministro rumeno del lavoro e della giustizia sociale, Marius Budăi e hanno visto la partecipazione di Marianne Thyssen, commissario europeo per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità del lavoro, e Heinz Koller, direttore regionale per l'Europa e l'Asia centrale dell'Organizzazione internazionale del lavoro.

 

Con un divario occupazionale complessivo del 11,5 % in meno rispetto agli uomini e un divario retributivo di genere pari al 16%, l'uguaglianza tra donne e uomini è ancora una sfida nell'UE. La Commissione ha proposto misure legislative concrete per migliorare questa situazione: la direttiva sull'equilibrio della vita lavorativa adottata di recente contribuirà a mitigare gli svantaggi strutturali che le donne affrontano nel mercato del lavoro, come la disoccupazione, la bassa partecipazione e le interruzioni di carriera.

 

Il Ministro Marius Budăi ha inoltre affermato come l'automazione e la digitalizzazione, accelerate dalla rapida crescita dell'intelligenza artificiale, siano un'importante fonte di crescita economica e creazione di posti di lavoro, ma che allo stesso tempo portino alla necessità di una maggiore qualificazione dei dipendenti in settori chiave e ad una vasta gamma di sfide sociali. Per affrontare queste sfide esprime la necessità di investire nello sviluppo delle competenze per sostenere l'occupazione, la piena partecipazione di donne e uomini nel mercato del lavoro e l'adattamento ai cambiamenti tecnologici e all'economia.

 

Comunicato stampa EPSCO