DL Ristori Bis, rinvio termine versamenti ad aprile 2021 | Confprofessioni
20/11/2020
DL Ristori Bis, rinvio termine versamenti ad aprile 2021

Quali categorie potranno usufruire della proroga al 30 aprile 2021 del termine di versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap dovuti per il 2020?

Il Decreto Ristori Bis prevede la proroga al 30 aprile 2021 del termine di versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap dovuti per il 2020. Ma per quali categorie?

 

Potranno sicuramente usufruirne i titolari di partita iva che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) e che operano in una regione "zona rossa" (nei settori economici individuati negli allegati 1 e 2 del decreto ristori bis) oppure in zona arancione, se gestiscono ristoranti.

 

Parrebbero esclusi dalla proroga del DL Ristori bis - e saranno quindi costretti a saldare entro fine novembre - bar, catering, pasticcerie e gelaterie con attività limitata o sospesa in “zona arancione”. Inoltre, la quasi totalità dei professionisti e degli artigiani, attività produttive, commercio di prodotti alimentari, agenti e rappresentanti di commercio dovranno procedere al pagamento a fine mese, pur trovandosi in zona rossa. 

 

Se per i soggetti individuati dal Ristori Bis il differimento dei termini si applica senza ulteriori requisiti, il DL Agosto invece stabiliva che avrebbero potuto usufruire della proroga solo alcune categorie (contribuenti che adottano il regime fiscale forfetario o di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità; soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese in regime di trasparenza fiscale, aventi i requisiti indicati per fruire della proroga; soggetti che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli ISA) e solo nel caso in cui avessero subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

 

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