Abruzzo | 07/02/2019
Della Torre: «Più attenzione verso i professionisti»

Si conclude il ciclo di appuntamenti organizzato da Confprofessioni Abruzzo con i candidati alla presidenza della Regione. Un’importante occasione per presentare proposte concrete sullo stato dei liberi professionisti abruzzesi

Si sono conclusi gli appuntamenti di Confprofessioni Abruzzo con i candidati Governatori. Quattro appuntamenti per chiedere più attenzione verso i Liberi Professionisti abruzzesi: Marco Marsilio (Centrodestra), Sara Marcozzi (Movimento 5 Stelle) Giovanni Legnini (Centrosinistra) e Stefano Flajani (Casapound) hanno risposto ai quesiti, e alle perplessità, poste dai rappresentanti della Giunta Regionale della principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia, confederazione delle 11 Associazioni Professionali presenti in Abruzzo (dottori commercialisti ed esperti contabili - ANC; tecninici e tecnici laureati - ANTEC; consulenti del lavoro - ANCL; revisori contabili - ANREV; avvocati - ANF; architetti - ALA; medici di medicina generale FIMMG; dentisti - ANDI; veterinari - ANMVI; psicologi - PLP; giovani dottori commercialisti ed esperti contabili - UNGDCEC).

 

È stata l’occasione per presentare proposte concrete sullo stato dei Liberi Professionisti abruzzesi, un  comparto di 40mila partite IVA a cui vanno aggiunti i dipendenti di studi professionali, per proporre iniziative di crescita del settore e degli innumerevoli ad essi collegati, e per eliminare gli ostacoli che impediscono un reale sviluppo ma, soprattutto, per chiedere ai candidati di sottoscrivere concreti impegni da portare avanti nei prossimi 5 anni.

 

«Abbiamo incontrato coloro che governeranno la nostra regione - spiega il presidente di Confprofessioni Abruzzo, Marco Della Torre - perché è importante far conoscere la nostra realtà fatta non di freddi numeri, ma di lavoro vero, di sacrifici e di difficoltà quotidiane sempre più complesse da affrontare, ma anche e soprattutto di tanta speranza di crescita e condizioni migliori per uno sviluppo stabile». Tutti i candidati, tre dei quali derivano proprio da questo mondo professionale, hanno riconosciuto l’importante compito di collegamento sociale dei liberi professionisti tra mondo politico e società e hanno dovuto ammettere lo scollamento che si è avuto negli ultimi anni tra politica e territorio, forse grazie proprio al mancato rapporto tra liberi professionisti e amministratori abruzzesi.

 

«Con questa iniziativa – conclude il presidente regionale Marco Della Torre – vorremmo far capire ai candidati che, nei prossimi 5 anni, ogni iniziativa che prenderanno sui liberi professionisti, a favore o contraria, verrà presa su queste aziende, su queste persone, che non sono numeri, ma storie, impegno, dedizione e tanto sacrificio e abbiamo detto loro che potremmo dare una grossa mano per recuperare questo gap che si è creato tra la politica e il mondo delle libere professioni Abruzzesi, chiedendo di sederci ai tavoli prima che sia troppo tardi».