21/08/2017
Decreto vaccini, pronte le indicazioni operative

La circolare ministeriale contiene i modelli per l’autodichiarazione e una tabella per il controllo dell'adempimento delle vaccinazioni obbligatorie per gli under 16. Sarà il medico o il pediatra ad attestare condizioni cliniche non compatibili

Lo scorso 16 agosto, il ministero della Salute ha emanato la Circolare con le prime indicazioni operative per l’attuazione del decreto legge n. 73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 119 del 31 luglio 2017, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”. La circolare contiene inoltre i modelli per l'autodichiarazione e una tabella di ausilio per il controllo dell'adempimento delle vaccinazioni obbligatorie.

Il decreto legge dispone, infatti, l’obbligatorietà di dieci vaccinazioni per i minori di età compresa tra zero e sedici anni (ovvero 16 anni e 364 giorni), inclusi i minori stranieri non accompagnati per la medesima classe di età. Ecco le indicazioni secondo l’anno di nascita:

 

  • per i nati dal 2001 al 2004: obbligo di effettuare, ove non siano già state somministrate, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B, anti-tetano, anti-poliomielite, anti-difterite), l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia e l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b che sono vaccinazioni raccomandate dal Calendario vaccinale di cui al D.M. 7 aprile 1999 “Nuovo calendario delle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per l’età evolutiva” e dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000 (Accordo Stato-Regioni del 18 giugno 1999 – G.U. Serie Generale n. 176 del 29-7-1999 - suppl. n. 144);

 

  • per i nati dal 2005 al 2011: obbligo di attenersi al Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Vaccini 2005-2007 (Accordo Stato-Regioni del 3 marzo 2005 - G.U. Serie Generale n. 86 del 14 aprile 2005, suppl. n. 63), che prevede, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, e l’antiHaemophilus influenzae tipo b;

 

  • i nati dal 2012 al 2016: dovranno attenersi al Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014 (Intesa Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 – G.U. Serie Generale n. 60 del 12 marzo 2012, suppl. n. 47), e, quindi, effettuare obbligatoriamente, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b;

 

  • i nati dal 2017 in poi: dal momento che il 19 gennaio 2017 è stato approvato, con Intesa in Conferenza Stato-Regioni il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 (G.U. Serie Generale n. 41 del 18 febbraio 2017), dovranno rispettare il Calendario vaccinale in esso incluso; quindi, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, dovranno effettuare obbligatoriamente l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’antiHaemophilus influenzae tipo b e l’anti-varicella.

 

La circolare precisa che il minore è esonerato dall’obbligo di vaccinazione in caso di immunizzazione a seguito di malattia naturale e laddove sussista un accertato pericolo per la salute dell’individuo, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate. Tali specifiche condizioni cliniche, secondo quanto stabilito dal ministero, devono essere attestate dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta.

 

Infine, per quanto riguarda le quattro vaccinazioni raccomandate e offerte gratuitamente dalle Asl ai minori di 16 anni (anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-pneumococcica, anti-rotavirus), il ministero ha invece emanato la Circolare del 14 agosto 2017, che fornisce indicazioni operative in base a specifiche indicazioni del calendario vaccinale nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita.