14/12/2017
Compensi avvocati, le novità del decreto

Il ministro Orlando, lo scorso 7 dicembre, ha approvato la regolamentazione dei parametri per l’attività legale. Definite inoltre le retribuzioni per le fasi di attivazione, negoziazione e conciliazione

In arrivo novità sul compenso degli avvocati. Lo scorso 7 dicembre, infatti, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha firmato il decreto relativo alla regolamentazione dei parametri per la liquidazione dei compensi degli avvocati.

 

Il testo del provvedimento, trasmesso al Consiglio di Stato, ha accolto alcune proposte avanzate dal Consiglio Nazionale Forense ed è stato elaborato, come si legge nella nota del Ministero, per evitare che il giudice provveda ad un compenso inadeguato della prestazione professionale, non avendo alcuna soglia minima di riferimento.

 

Il nuovo decreto, infatti, inserisce una tabella che stabilisce i parametri per l’attività svolta e definisce i compensi da corrispondere al legale per le fasi di attivazione, negoziazione e conciliazione. Tra le altre novità, l’aumento dei compensi per gli avvocati che assistono più soggetti aventi la stessa posizione processuale, sia mediante l’incremento del compenso spettante per i soggetti assistiti oltre il primo, sia mediante l’aumento della soglia massima di soggetti assistiti. È stato stabilito, inoltre, che quando l’avvocato propone motivi aggiuntivi nel processo amministrativo, sia applicata una maggiorazione del compenso relativo alla fase introduttiva.