12/09/2018
Commissione: Stop ai cambi stagionali dell’ora

Entro aprile 2019 gli Stati membri dovranno comunicare se intendono applicare in modo permanente quella legale o quella solare

La Commissione europea ha proposto di porre fine al cambio stagionale dell'ora in Europa nel 2019, lasciando gli Stati membri liberi di decidere una volta per tutte se intendono applicare in modo permanente l'ora legale o l'ora solare. E’ questa la proposta dichiarata il 12 settembre 2018 dal Presidente Jean-Claude Juncker, in occasione del discorso sullo stato dell'Unione. La decisione segue la consultazione pubblica, condotta nel corso dell’estate, in merito all’abolizione del cambio semestrale dell’ora:  4,6 milioni di risposte (il numero più alto mai ricevuto da una consultazione pubblica dell’Ue), di cui l’85% si è detto favorevole ad eliminare l’abolizione del cambio di orario. I cittadini più attivi nella consultazione sono stati quelli di Germania (3,79% della popolazione) e Austria (2,94%); piuttosto bassa invece la partecipazione in Gran Bretagna (0,02%) e Italia (0,04%). Per giustificare l’abolizione del cambio dell’ora i rispondenti hanno avanzato considerazioni legate agli effetti negativi sulla salute, all’aumento degli incidenti stradali o risparmi energetici ormai marginali. La proposta prevede che ogni Stato membro notifichi entro l'aprile 2019 se intende applicare in modo permanente l'ora legale o quella solare. L'ultimo spostamento obbligatorio delle lancette, per passare all'ora legale, avverrebbe il 31 marzo 2019. Successivamente, gli Stati membri che intendono passare in modo permanente all'ora solare potranno effettuare un altro spostamento delle lancette il 27 ottobre 2019. Dopo tale data non sarà più possibile effettuare cambi stagionali dell'ora. Il calendario dipende dall'effettiva adozione della proposta della Commissione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio entro il marzo 2019.

 

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