08/05/2019
CE, pubblicate le previsioni economiche di primavera 2019

Una crescita moderata in un contesto di incertezza globale

La Commissione europea ha pubblicato le previsioni economiche di primavera 2019 in cui mostra come il recente rallentamento della crescita mondiale, insieme all'elevata incertezza sulle politiche commerciali, incidano negativamente sulle prospettive di crescita nel corso dei prossimi due anni. A condizioni invariate la Commissione europea afferma che il rallentamento del PIL dovrebbe concludersi nel 2019, la disoccupazione è in costante calo, il debito pubblico dovrebbe rimanere contenuto, il rapporto debito/PIL dovrebbe diminuire nella maggior parte degli Stati membri.

 

Per quest’anno è infatti prevista una crescita del PIL dell’1,4% nell’UE e dell’1,2% nell’area dell’euro, con una ripresa nel 2020 che dovrebbe raggiungere l'1,6 % nell'UE e l'1,5 % nella zona euro grazie all’alleggerimento delle condizioni finanziarie globali e gli stimoli politici di alcune economie emergenti che porteranno una ripresa dell’attività economica al di fuori dell’UE.

 

La disoccupazione, malgrado in alcuni Stati membri sia ancora molto elevata, è scesa al tasso più basso mai registrato nella zona euro dal 2008: 6,4 % nel marzo 2019. Nel corso del 2019 e 2020 si prevede un rallentamento del tasso di crescita dell'occupazione come conseguenza ad una crescita più moderata e del venire meno di misure di bilancio temporanee in alcuni Stati membri. Nell'UE il tasso di disoccupazione dovrebbe continuare a calare e raggiungere il 6,2 % nel 2020, mentre nella zona euro, il tasso di disoccupazione dovrebbe scendere al 7,7 % nel 2019 e al 7,3 % nel 2020.

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