18/02/2019
Autorità europea del lavoro sempre più concreta

Raggiunto l’accordo provvisorio tra Consiglio e Parlamento Europeo

L’iter legislativo del Regolamento che istituisce l’Autorità europea del lavoro (ELA) prosegue con il raggiungimento di un accordo provvisorio tra la Presidenza rumena del Consiglio e il Parlamento europeo. L'obiettivo di questo nuovo ente è sostenere gli Stati membri nell'attuazione degli atti giuridici dell'UE nei settori della mobilità dei lavoratori in tutta l'Unione e del coordinamento della sicurezza sociale.

 

Il futuro Regolamento disciplinerà le seguenti attività principali del nuovo ente: agevolare l'accesso alle informazioni riguardanti i diritti e gli obblighi nei casi di mobilità transfrontaliera per i lavoratori, i datori di lavoro e le amministrazioni nazionali; favorire il coordinamento tra gli Stati membri ai fini dell'applicazione transfrontaliera della pertinente normativa dell'Unione; sostenere la cooperazione tra gli Stati membri nella lotta al lavoro non dichiarato; sostenere le autorità degli Stati membri nel trovare soluzioni nei casi di controversie transfrontaliere.

 

«Con il pilastro europeo dei diritti sociali abbiamo integrato una forte dimensione sociale nel futuro dell'Unione europea. Attualmente 17 milioni di europei vivono o lavorano in un altro Stato membro dell'UE: è ora che un'Autorità europea del lavoro sostenga i cittadini mobili, faciliti il lavoro degli Stati membri e garantisca la fiducia nel nostro mercato unico e la sua equità», ha dichiarato il Presidente della Commissione europea. L'accordo sarà ora sottoposto al COREPER per approvazione.

 

Maggiori informazioni

 

Commissione - Dichiarazione

 

Proposta di Regolamento