01/08/2018
In arrivo l’Autorità Europea del Lavoro

Compiti dell’Ela, la facilitazione e l’integrazione transnazionale dei lavoratori in materia di informazioni e diritto. L’avvio delle attività previsto per il 2019

Lo scorso 13 marzo, l’Autorità Europea del  Lavoro (ELA, European Labour Authority), annunciata nel settembre 2017 dal presidente Junker e la cui adozione era stata proposta in alcune consultazioni successive, è stata inserita in una proposta della Commissione Europea. La proposta rientra anche nella realizzazione del pilastro europeo dei diritti sociali, che mira a raggiungere una maggiore convergenza verso condizioni di vita e lavorative migliori.

Compito dell’Autorità sarà la facilitazione e l’integrazione transnazionale dei lavoratori in materia di informazioni e diritto. L’ Autorità supporterà la cooperazione internazionale, fortificherà le leggi europee in materia di lavoro, e, qualora si rivelasse necessario, interverrà come mediatore tra le autorità degli Stati membri in caso di controversie riguardanti l'applicazione della normativa UE.

L’ELA non solo collaborerà strettamente con le quattro agenzie Ue che operano nel settore dell’occupazione (Eurofound, Codefop, EU- OSHA, ETF), garantendo complementarità e coerenza con le loro attività, ma raggrupperà le mansioni operative attualmente separate nei vari organi dell'UE in un'unica struttura, semplificando l'attuale assetto istituzionale nel campo della mobilità dei lavoratori e del coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale.

L’Autorità Europea del  Lavoro avrà lo statuto di nuova agenzia decentrata dell'UE e, una volta completato il processo legislativo, dovrebbe avviare le sue attività nel 2019, per essere pienamente operativa entro il 2023.

 

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