Lug202010
Pressing di Confprofessioni Campania sulla Regione
[News Campania]
Il presidente Della Rocca scrive al governatore Caldoro: aprire tutti i tavoli della concertazione ai professionisti
Il presidente di Confprofessioni Campania, Giuseppe Della Rocca, ha inviato una lettera al Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, per affermare la volontà di Confprofessioni a collaborare con l’amministrazione regionale. Nella missiva il presidente della Confederazione campana ha confermato l’obiettivo comune di riscatto della Campania, in un momento delicato di crisi economica e sociale. “All’alba dell’insediamento della nuova giunta regionale, si impone la necessità di ribadire il ruolo che Confprofessioni riveste e gli obiettivi che si prefigge di raggiungere. Immagino si possa condividere l’opinione che siamo il Paese del lavoro autonomo, del resto, nonostante siano protagonisti, i lavoratori autonomi il più delle volte contano poco nel processo decisionale. Non sempre viene riservato loro un adeguato spazio di discussione tale da valorizzare professioni che pur costituiscono, da sempre, un valore aggiunto per la crescita sociale».
In attesa di un vertice con il governatore Caldoro, il presidente di Confprofessioni insieme con Annamaria Granata, Antonio Limone e Gioacchino Pellegrino, lo scorso 7 luglio ha incontrato l’assessore regionale al Lavoro, Severino Nappi, per analizzare le problematiche che coinvolgono, sul piano territoriale, i professionisti e individuare un piano d’intervento in grado di fronteggiare la crisi economica che sta investendo le libere professioni. Della Rocca ha focalizzato l’attenzione su tre punti fondamentali: il riconoscimento politico di parte sociale di Confprofessioni Campania, ammettendola a partecipare al Crel (il Consiglio regionale dell'economia del lavoro) ed a tutti i tavoli di concertazione e agli osservatori sulle tematiche connesse alla aree professionali; la possibilità di partecipare al tavolo istituzionale costituito dalle parti sociali per la sottoscrizione degli accordi per la proroga degli ammortizzatori sociali in deroga, e di attivare un tavolo interassessoriale di confronto sulla crisi della professioni, per individuare strumenti di sostegno per l'occupazione negli studi ed interventi di accesso al credito ed al microcredito per i professionisti.










